Prot. n. 15062
Milano, 14/11/2006
Ai Dirigenti Scolastici
delle Scuole ed Istituti di ogni ordine e
grado della REGIONE Lombardia
p.c. Al Dirigente Scolastico I.C. di Dresano -
SCUOLA POLO Regione Lombardia
- Ai Sigg. Dirigenti degli USP
della Lombardia
- Ai Dirigenti Tecnici - SEDE
Con la presente nota si forniscono indicazioni operative sugli interventi formativi a domicilio per gli alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni, periodo comprovato da certificazione medico- ospedaliera prevista dalle norme vigenti in materia di cd. "istruzione domiciliare".
(C.M. n.149 del 10/10/2001 – C.M. n. 84 del 22/07/2002 – C.M. n. 56 del 4/07/2003 – C.M. 4308/AO del 15/10/2004 - C.M. prot. 5296 del 26/09/2006)
(Vedasi anche News gennaio 2004 sito Intranet del M.I.U.R - 1° Seminario Nazionale svoltosi a Viareggio 1-3 dicembre 2003 "Linee guida per il servizio di istruzione domiciliare" redatte a cura della Direzione Generale per l’Organizzazione dei Servizi nel Territorio- Ufficio III)
Si riportano qui di seguito i punti fondamentali della procedura per l’attivazione di un Progetto di istruzione domiciliare.
1) La richiesta di autorizzazione all’attivazione del progetto di Istruzione domiciliare e Ospedaliera, quest’ultima riferita solo alla scuola secondaria di II° grado, deve pervenire contemporaneamente
Documentazione da allegare :
- mod. P. Modello "Progetto" , composto di n. 3 pagine, nel quale vanno indicate le notizie relative all’Istituzione Scolastica richiedente il finanziamento, i dati dell’alunno, le ore di lezione previste, il numero dei docenti coinvolti, la previsione dell’impegno di spesa, la descrizione del progetto educativo-didattico. Considerato il rapporto privilegiato uno a uno tra docente e alunno, il monte ore si attesterà indicativamente su una media di 20 ore mensili.
Il Progetto di Istruzione domiciliare deve figurare nel Piano dell’Offerta Formativa.
- mod. S. Certificazione sanitaria ospedaliera, con specificazione del periodo di terapia e/o convalescenza.
Si ribadisce che la durata del servizio di istruzione domiciliare deve corrispondere al periodo temporale indicato nel certificato rilasciato dall’ ospedale di cura e che solo gli interventi autorizzati da questo Ufficio potranno essere retribuiti.
Poiché le richieste di finanziamento sono numerose e non tutte vengono presentate all’ inizio dell’anno scolastico, questa Direzione Generale Regionale procederà attraverso il proprio Gruppo di Lavoro, istituito con proprio Decreto- Prot. 4573/2001, ad elaborare eventualmente criteri di priorità di finanziamento dei progetti presentati in considerazione delle risorse finanziarie disponibili.
In considerazione del fatto che le richieste di finanziamento pervengono in corso dell’anno scolastico (e che non è prevedibile quantificarne l’entità poichè sono legate all’insorgenza della patologia riferita all’alunno) ogni Istituzione scolastica dovrà prevedere un concorso finanziario al progetto di istruzione domiciliare attraverso risorse proprie o di altri enti.
Va rimarcato al riguardo il numero esponenzialmente crescente dei progetti di istruzione domiciliare (nell’anno scolastico 2005-06, sono pervenuti n. 42 progetti con relative richieste di finanziamento).
Al termine del progetto, la scuola che ha effettuato l’intervento trasmetterà all’ U.S.R. Lombardia e alla Scuola Polo adeguata rendicontazione utilizzando i seguenti modelli:
Nel caso di una durata superiore a tre mesi del progetto di istruzione domiciliare, le SS.LL. trasmetteranno una rendicontazione intermedia delle attività espletate.
Per i Progetti di durata annuale la rendicontazione dovrà essere bimestrale
La Scuola Polo – previa verifica di regolarità - provvederà all’assegnazione della quota lorda spettante (fondi L.440/97) all’Istituzione Scolastica interessata, la quale liquiderà le competenze ad ogni singolo docente.
I risultati della valutazione dell’alunno (mod. C - credito formativo) e le eventuali operazioni di scrutinio/esame saranno di competenza dei docenti che hanno prestato l’attività d’insegnamento (consiglio di classe eventualmente integrato dai docenti delle diverse istituzioni scolastiche).
Qualora l’alunno facesse rientro nella scuola di provenienza, sarà inviato anche a tale scuola il mod. C. sopraindicato contenente la relazione del percorso educativo dello studente comprensivo dei crediti.
2)Il servizio di Istruzione Domiciliare per tutti gli ordini e gradi di scuola e l’attività d’insegnamento disciplinare delle aree di indirizzo in ospedale, per le scuole secondarie di II grado saranno svolti unicamente nelle ore aggiuntive di insegnamento.
Si precisa che soltanto tali ore di attività potranno essere retribuite con le risorse finaziarie assegnate ai sensi della legge 440/97.
Non potranno essere oggetto di compenso le attività di "non insegnamento" ed eventuali indennità di missione. Ovviamente tali compensi – qualora ritenuti necessari – potranno essere liquidati dalle singole scuole attingendo a proprie risorse ( es. Fondo di Istituto).
3) Si ricorda che costituisce un impegno delle scuole nei confronti degli alunni iscritti provvedere alla progettazione degli interventi con i propri insegnanti o se del caso con insegnanti delle scuole viciniori, previa definizione formale di "Intese di rete" tra i dirigenti scolastici delle scuole del territorio. L’Istituto scolastico, con annessa Scuola Ospedaliera, che attiva il progetto di "insegnamenti disciplinari delle aree di indirizzo" ( vedasi C.M. 5572/ A4 del 12/10/2006) per gli studenti delle scuole superiori di II grado, provenienti da altre Regioni, provvederà , tramite la famiglia, ad acquisire il nulla osta dalla scuola di provenienza.
4) Si porta infine a conoscenza delle SS.LL. che dall’a.s. 2003/2004 è stato attivato il Progetto HSH@Network: attività d’insegnamento e di formazione on line (nota sul sito del MIUR alla pagina http://www.istruzione.it/innovazione/progetti/hshnew.shtml
Anche per l’istruzione domiciliare è prevista, previa verifica della disponibilità di collegamento presso l’abitazione dello studente, l’attivazione di una linea ADSL, al domicilio dell’alunno, il cui costo è a carico del Servizio per l’Automazione Informatica e l’Innovazione Teconologica del M.P.I.
Tale attivazione, da inserire nel progetto di istruzione domiciliare, dovrà essere richiesta contestualmente all’assegnazione di un PC portatile e di una stampante, dalla scuola di appartenenza dell’alunno alla Scuola Polo – I.C. di Dresano, previa istanza del genitore interessato.
Il PC dovrà essere restituito al termine del periodo di istruzione domiciliare. Le operazioni di ritiro e consegna del PC e della stampante sono a carico dei genitori dell’alunno e avverranno presso la Scuola Polo di Dresano.
Eventuali ulteriori chiarimenti potranno essere richiesti alla Scuola Polo – I.C. di Dresano- Dirigente Scolastica dott.ssa Loredana Pozzi – tel. 02/9818002/3.
Nel sottolineare l’importanza dell’istruzione domiciliare come opportunità per gli alunni, colpiti da malattia, ad avere una continuità scolastica e relazionale, si confida nella consueta collaborazione.